La gelosia nella coppia: La gelosia…quando arriva non va più via, la gelosia più la scacci e più l’avrai

La gelosia…quando arriva non va più via, la gelosia più la scacci e più l’avrai
Il titolo dell’articolo si rifà all’omonima canzone di Adriano Celentano. Così descrive il tormento strisciante della gelosia: “E qui il serpente è arrivato è qui seduto in mezzo a noi lui ti mangia il cuore come fosse un pomodoro così diventi pazzo tu e come un toro e come un toro purtroppo non ragioni”.

 

Un altro tormentone dei Dirotta su Cuba di qualche anno fa cosi canta: “Gelosia
è come la pazzia vive di fantasia non ti fa’ più dormire, gelosia è come una bugia cresce come un’idea non ti fa’ più dormire…no, no…”.
 
Gelosi si nasce e gelosi si muore L’essere gelosi viene visto spesso come un fattore genetico, una componente del carattere stabile e immutabile. Come se chi è geloso non potesse fare a meno di esserlo e per questo è impossibile imparare a conviverci. Questa visione è considerata ormai completamente falsa in quanto non tiene conto delle relazioni e dei contesti in cui le persone vivono. L’esperienza clinica ci dice di quante volte una persona può essere gelosa di un partner ma non di un altro. Talvolta si passano dei periodi di particolare fragilità nei quali si cerca la rassicurazione dell’altro ed allora la gelosia può essere presente in maniera più accentuata. Insomma, la gelosia non è un tratto stabile e sostenere che si è gelosi di carattere non significa amare l’altro ma desiderare di possederlo. Anche Vasco Rossi nella canzone “Tango della gelosia” parla di questo sentimento universale: “Non è la gelosia! quello che sento quello che sento dentro! È più una malattia che non ci riesco che non capisco proprio!!!” La persona gelosa non si basa sull’entità o sulla gravità dei fatti ma su uno schema interpretativo di continuo sospetto.
 

L’ amore esclude per definizione la possibilità di essere gelosi

Pertanto anche portando prove a favore non sono mai sufficienti perché vi è una insicurezza di base. Meglio usare l’ironia o portare la discussione su un piano di surrealtà. Se non è geloso significa che non mi ama. Quanto più si è gelosi quanto più si ama. Clamoroso errore! L’ amore esclude per definizione la possibilità di essere gelosi, o di provocare gelosia nel partner. L’amore è esclusività e unicità: chi ama vede solo l’oggetto (il soggetto) del proprio amore. Se “vede” anche qualcun altro, il gioco è fatto anzi finito. L’ amore non c’è, o comunque non c’è più. Se c’è lui (l’amore), non può esserci lei (la gelosia). Se c’è lei, è la prova che non c’è lui. La gelosia, dunque, non conferma, come comunemente si crede, l’esistenza dell’amore, al contrario la esclude. “L’innamorato geloso” è quindi un’impossibilità, una contraddizione in termini. Chi è amato è, per chi lo ama, assolutamente unico, non perché sia il migliore di tutti, ma proprio perché è amato. Perciò, fino a che viene amato, non teme confronti.
 

Gelosia e amore

 

La gelosia può servire anche per stabilire la differenza tra amore e colpo di fulmine. Se dopo un po’ che due persone si sono messe insieme, compare la gelosia, vuol dire che la relazione si è indebolita, e si teme che l’altro possa provare emozioni più forti nei confronti di qualcun altro.
 
 
 
 

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