Fibromialgia: un aiuto dalla psicologia

Fibromialgia: sintomi e incidenza

La fibromialgia è una malattia dell’apparato muscolo-scheletrico che si manifesta con un’intensa sensazione di dolore cronico e diffuso, che costituisce appunto il sintomo predominante di questo disagio. Inizialmente, tale dolore può essere limitato ad una sola parte del corpo, ma si estende poi, con il passare del tempo, a colpire anche il resto del fisico.

b

Fibromialgia: un aiuto dalla psicologia

b

Altri sintomi possono essere:

  • Astenia

  • Disturbi del sonno

  • Sindrome del colon irritabile

  • Cefalea muscolotensiva o emicrania

  • Perdita di memoria

  • Difficoltà nella concentrazione

  • Necessità di urinare spesso

  • Gonfiore alle mani

  • Disturbi dell’umore

Questi sintomi possono variare d’intensità nel corso della giornata e, in genere, peggiorano in particolari condizioni come freddo, umidità, stanchezza e sindrome pre-mestruale.

Molto spesso, la fibromialgia si presenta in associazione con disturbi psicologici quali ansia, depressione e Disturbo Post Traumatico da Stress. Inoltre, questa malattia colpisce prevalentemente le donne, in quantità nove volte superiore agli uomini, ed è diffusa soprattutto nelle persone di età compresa fra i 25 e i 55 anni.

Le cause

La fibromialgia è un disturbo complesso e difficile da diagnosticare e non esiste ancora un accordo, in campo medico, sui meccanismi che possono esserne alla base, tanto più che molto spesso i pazienti non vengono creduti né dai familiari né dai professionisti sanitari, in quanto gli esami cui si sottopongono non rivelano particolari alterazioni. Non è stata identificata, infatti, una causa definitiva e precisa della malattia, quanto piuttosto un insieme di fattori, ormonali, genetici, psicologici e chimici, che potrebbero scatenarla. In particolare, sembra che la fibromialgia si instauri soprattutto in seguito a un evento stressante e traumatico, come un lutto. Inoltre, il fatto che gli esami non rivelino particolari problematiche a livello muscolare e tendineo fa propendere per l’idea che i fattori psicologici svolgano un ruolo centrale nella malattia.

Nella mia esperienza clinica, ho potuto riscontrare che le persone affette hanno vissuto condizioni familiari molto difficili. Spesso, i pazienti sono accomunati dall’aver fatto esperienza di essere rifiutati e soggetti a forme di controllo che ne hanno limitato la libertà di espressione di emozioni ed aspirazioni. La malattia, infatti, simbolicamente rappresenta proprio un rifiuto della vita, una negazione dei piaceri e delle sensazioni legate al corpo, unite ad un atteggiamento di profonda opposizione nei confronti del mondo e della vita in generale.

Trattamento

Ad oggi, non esiste una cura standardizzata per la fibromialgia. La malattia, infatti, sembra beneficiare poco dell’assunzione di farmaci antidolorifici; alcuni studi dimostrano effetti migliori riscontrati con l’uso della cannabis(1)

I trattamenti più efficaci potrebbero essere invece una moderata attività fisica, quando possibile, e la psicoterapia. Il trattamento della fibromialgia, infatti, prevede proprio l’assunzione di stili di vita più equilibrati, attraverso, per esempio, l’impiego di tecniche di rilassamento.

In particolare, è stata dimostrata l’efficacia della psicoterapia nella cura di questi pazienti. Pare infatti che la sensazione e la consapevolezza del dolore possa essere influenzata dalle emozioni. Alla luce di queste considerazioni, è stata elaborata una terapia, definita Emotional Awareness and Therapy Expression, basata proprio sulla possibilità di riconoscere ed esprimere liberamente emozioni come rabbia, tristezza, aggressività, ma anche compassione, gratitudine e felicità. I pazienti che hanno usufruito di questo trattamento hanno riferito di sentirsi molto meglio e la sensazione di dolore diffuso si è ridotta notevolmente (2).

Altre tecniche da cui alcuni pazienti hanno tratto beneficio sono l’agopuntura e la Bowen therapy, ossia una manipolazione con le dita che stimola i tessuti molli, riequilibrando l’armonia del corpo e del sistema nervoso.

(1) Fiz, J., Durán, M., Capellà, D., Carbonell, J., & Farré, M. (2011). Cannabis Use in Patients with Fibromyalgia: Effect on Symptoms Relief and Health-Related Quality of Life. PLoS ONE, 6(4). doi: 10.1371/journal.pone.0018440

(2) Lumley, M.A., Schubiner, H., Lockhart, N.A., Kidwell, K.M., Harte, S., Clauw, D.J., & Williams, D.A. Emotional awareness and expression therapy, cognitive-behavioral therapy, and education for fibromyalgia: A cluster-randomized, controlled trial. PAIN.

vvv

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *