il matrimonio bianco: aspetti psicologici

Si parla di “matrimonio bianco” quando una coppia non consuma rapporti sessuali completi. In genere, i partners provano un grande imbarazzo nell’affrontare questo tema e chiedono aiuto solo nel caso in cui desiderino avere un figlio e l’assenza di sessualità diventi quindi un impedimento ad un sogno più grande.

Ma quali sono le cause di un amore che rimane platonico? In realtà, ogni situazione è diversa e non può essere paragonata alle altre. Tuttavia, esistono alcune motivazioni che più spesso si ritrovano nei matrimoni bianchi:

  • Presenza di disfunzioni sessuali: le più comuni sono il vaginismo nella donna e l’eiaculazione precoce nell’uomo. Nel primo caso si tratta di uno spasmo involontario della vagina che ostacola la penetrazione; spesso si accompagna a dispareunia, ossia a dolore durante l’atto. Questa problematica può risentire in alcuni casi di particolari condizioni fisiche, ma di solito riflette soprattutto un disagio psicologico, come inibizione e paura della penetrazione. Similmente, anche nell’uomo l’eiaculazione precoce sottende una componente psicologica data spesso dalla presenza di ansia da prestazione.
  • Stress: le tensioni quotidiane e le preoccupazioni cui si è sottoposti possono produrre un calo nel desiderio.
  • Matrimonio “di comodo”: la sessualità potrebbe essere assente nel caso in cui l’unione sia in realtà una strategia per negare a sé stessi o nascondere agli altri la propria omosessualità.
  • Conflitti all’interno della coppia: è questa una delle due situazioni più frequenti: la difficoltà in ambito sessuale rimanda spesso a problemi che ben poco hanno a che fare con l’aspetto fisico, ma che riguardano incomprensioni e assenza di comunicazione fra i partner.
  • Traumi: aver subito esperienze dolorose riguardanti la sfera intima, come ad esempio una violenza sessuale, può portare a sviluppare una fobia nei confronti della sessualità, vissuta come un pericolo. Questo accade soprattutto nelle donne.
  • Perversioni: il termine “perversione” fa riferimento a tutti quei casi in cui la persona si eccita soltanto ed esclusivamente con determinate pratiche sessuali, diverse dal rapporto completo. Un voyeur, ad esempio, è un individuo che riesce a provare piacere solo guardando gli altri compiere rapporti sessuali, rapporti sessuali che lui invece non riesce ad intrattenere. Molte volte, può essere che ad avere queste caratteristiche siano uomini che magari si sposano con donne dal passato traumatico, come quelle precedentemente descritte; in questo modo non sentono la pressione di dover fare l’amore con loro e soddisfano i loro bisogni segretamente.
  • Scarsa educazione sessuale o cultura molto rigida: ad interferire con la normale sessualità può essere anche l’ignoranza rispetto al tema o l’aver ricevuto un’educazione molto rigorosa e moralista in cui i rapporti sessuali sono visti come peccaminosi e finalizzati alla sola riproduzione.

 

Qualunque sia lo scenario sottostante al matrimonio bianco, esso è sintomo di un disagio nella coppia, perché impedisce ai partners di vivere una dimensione importante della loro relazione.
Un trattamento integrato, che veda la cooperazione fra psicologi, ginecologi e urologi, è però efficace nella risoluzione del problema.

 

 

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