“Il senso del nulla mi ha invaso e una leggera tensione mi ha improvvisamente reso vulnerabile. Sento di aver perso qualcosa di importante”. Sono parole scritte da un ragazzo che per ventiquattr’ore è rimasto senza cellulare, Internet, musica, televisione, come molti giovani che hanno partecipato a un esperimento americano “Il mondo scollegato” (“The world unplugged”). Migliaia di giovani hanno provato sentimenti simili: “Ero ansioso, Mi sentivo insicuro, Riuscivo a fatica a controllare il bisogno di collegarmi, Mi sentivo solo, Il silenzio mi era insopportabile”.
Il risultato dell’esperimento dimostra come senza una connessione non sappiamo più vivere.
Ma cos’è quel sentimento del nulla? Quel sentire un vuoto dentro come una sensazione di perdita improvvisa di noi stessi?

Una sensazione di disagio che cerchiamo immediatamente di colmare attraverso il fare che implica connettersi immediatamente e costantemente al mondo attraverso il cellulare, i social per non sentirci soli perché la solitudine spaventa poiché lascia aperta la possibilità di confrontarci con la paura del vuoto.
Come si può spiegare il senso di vuoto? Descrivere una sensazione che per sua definizione indica qualcosa che non c’è?
Cos’è il senso di vuoto?
Il senso di vuoto è uno degli aspetti più complessi dell’esistenza umana che si connota come una perdita di significato rispetto alla propria vita. La persona si sente come un granello di sabbia, insignificante, di fronte a qualcosa di vasto e incomprensibile.
Riuscire a fermarsi e restare anche per pochi attimi in questa sensazione di vastità che, se da una parte ci spaventa proprio perché incomprensibile, dall’altra ci apre a qualcosa di perturbante che è il fascinoso e il tremendo dell’esistenza in sé.
In questa dimensione interiore, assumendo il coraggio di attraversare quella sensazione di vuoto, possiamo percepire il senso della vita.
Il senso della vita non è una successione di cause ed effetti ma è qualcosa che si percepisce attraverso i sensi, attraverso il corpo. È quella sensazione d’incanto che ci fa sentire sospesi, come in un tempo senza tempo di fronte al rosso aurorale di un mattino appena nato, alla melodia di un suono, a un colore che attira e cattura e spinge a essere impresso sulla tela.
È attraverso i sensi, attraverso il corpo che il nostro spazio interiore si rivela e ci rivela il significato profondo dell’ esistenza con le sue opportunità e le pagine che si possono aprire in una nuova narrazione. Ecco come interpretare correttamente il messaggio nascosto in quel sintomo tanto fastidioso dell’insensatezza della vita per ricominciare a sorprendersi, a fare cose che si sente di dover fare poiché esprimono il proprio potenziale interiore e si diventa ciò che la propria natura impone di divenire.
Dobbiamo partire da noi stessi, attraversare quel senso di vuoto interiore e ritornare a noi stessi e per procedere nel viaggio occorre mettersi al centro delle cose, non alla periferia della vita.
Secondo Aristotele, in ogni persona c’è un daimon ossia uno spirito personale che ci induce a perseguire ciò che per noi è giusto. Il daimon rappresenta le potenzialità di ciascun individuo che una volta attuate portano alla piena realizzazione della sua natura autentica che assegna senso all’esistenza poiché offre la possibilità di esprimerci come esseri unici.
Ma la nostra vita acquisisce significato anche in una connessione con le persone e questo implica il bisogno di legami forti.
Siamo esseri sociali che hanno bisogno d’amore e attaccamento.
Siamo creature industriose, con bisogni di competenza, capaci di entrare in uno stato di impegno vitale con il nostro lavoro.
L’esperienza del senso della vita semplicemente accade, emerge automaticamente dalla coerenza incrociata in cui tutto prende ordine ed è proprio qui, nel mezzo che la felicità o la percezione di senso di un’esperienza accade.
Quindi l’amore e la realizzazione delle nostre potenzialità sono i fattori che predispongono alla felicità che è quella sensazione interiore di appagamento in cui si percepisce che la nostra vita ha significato.



