L’importanza di sostenere i familiari di pazienti affetti da demenza

Con l’aumentare della durata di vita media e con il progressivo invecchiamento della popolazione, si assiste ad una diffusione sempre crescente di patologie geriatriche come la demenza. Questa malattia sconvolge non solo la vita della persona che ne è affetta, ma anche quella dei suoi familiari, ai quali, nella maggior parte dei casi, spetta l’arduo compito di assistere l’invalido.
Si tratta infatti di una responsabilità elevata, che comporta un grosso impegno non soltanto in termini di tempo, costi ed energie, ma anche a livello psicologico. I parenti di persone affette da demenza o da patologie psichiatriche, infatti, subiscono quella che viene definita una perdita ambigua: il loro caro è fisicamente presente, ma psicologicamente assente, perché la sua patologia ne deforma il carattere e lo rende difficilmente riconoscibile agli occhi della sua famiglia. Questa condizione è paragonabile ad un vero e proprio lutto in quanto si deve fronteggiare la mancanza della persona in questione e il senso di solitudine; per certi versi, è addirittura più complessa e difficile dell’accettare una morte certa, perché pone in una condizione confusa in cui l’individuo di cui ci si occupa è allo stesso tempo presente e assente. Non venendo inoltre considerata dalla società come un lutto a tutti gli effetti, la perdita ambigua viene sottovalutata e non riconosciuta, riducendo quindi le possibilità di supporto e sostegno per chi ne soffre.

 

L’importanza di sostenere i familiari di pazienti affetti da demenza

 

L’importanza di sostenere i familiari di pazienti affetti da demenza

Questa condizione risulta ancora più problematica soprattutto nel caso in cui l’anziano presenti sintomi d’ansia e di depressione o disturbi comportamentali, quali per esempio atteggiamenti disinibiti e socialmente inaccettabili. Ad essere maggiormente colpiti dallo stress sono soprattutto quei familiari privi di una rete sociale cui appoggiarsi, quelli soggetti di per sé ad ansia o depressione e quelli particolarmente giovani. Questi ultimi, infatti, oltre a vedere stravolta l’identità del malato, di solito il genitore, si trovano a subire un radicale cambiamento del proprio ruolo nei suoi confronti: se prima trovavano in lui un punto di riferimento e una guida, ora sono essi stessi a doversene occupare e prendere cura. Ciò, unito alla sofferenza per le prospettive di vita ridotte del proprio caro e all’impegno fisico richiesto dall’assistenza, può essere particolarmente destabilizzante e può compromettere la qualità di vita del giovane parente.
Visto dunque il forte impatto che la demenza provoca sull’intera famiglia e il carico di stress che grava su chi si sta accanto all’anziano, è bene occuparsi non solo del malato ma anche di chi lo circonda. Diversi studi hanno infatti dimostrato come un percorso psicologico possa aiutare i parenti a gestire lo stress e a sviluppare resilienza, ossia la capacità di non abbattersi e anzi migliorarsi in seguito alle difficoltà. Più specificatamente, un sostegno professionale insegna all’individuo ad adottare strategie di problem solving più efficaci e a meglio comprendere, nonché esprimere, le proprie emozioni. In particolare, sono efficaci le terapie familiari o la partecipazione a incontri di gruppo, in cui si ha la possibilità di confrontarsi con chi si trova in situazioni simili. Quest’ultima possibilità permette inoltre di non sentirsi soli e normalizza il vissuto di frustrazione e stress della persona che fornisce assistenza.

 

Fra l’altro, è stato dimostrato da numerose ricerche come anche i malati stessi trarrebbero beneficio dagli interventi sui loro familiari, perché risentirebbero positivamente della maggior serenità del loro congiunto.
In definitiva, è importante riconoscere il malessere che può derivare dal convivere con pazienti anziani: provare frustrazione, tristezza e senso di inadeguatezza è assolutamente normale. Cercare aiuto e sostegno non solo permette di superare con minor stress un tale periodo, ma giova anche al malato.

 

 

 

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