Aspetti psicologici del tradimento virtuale

L’avvento di internet ha prodotto radicali trasformazioni nella vita di coppia, facendo emergere anche nuove problematiche. Una di queste è il tradimento online, oggi ormai sempre più diffuso, che presenta molti punti in comune con quello tradizionale, ma anche importanti differenze.

 

Il tradimento virtuale avviene tramite chat, può essere sia romantico che meramente sessuale, e nella maggior parte dei casi sfocia poi in un incontro vis-a-vis che porta ad un rapporto sessuale vero e proprio. I motivi che possono spingere una persona a questo tipo di comportamento sono in genere gli stessi alla base di un tradimento classico: l’insoddisfazione per la propria vita di coppia, il bisogno di evadere dalla monotonia della routine, essere attratti da qualcun altro.

 

Aspetti psicologici del tradimento virtuale

 

Il tradimento online, però, presenta anche delle peculiarità che rendono più difficile resistere alla tentazione: mentre baciarsi e fare sesso con un’altra persona è riconosciuto universalmente come tradimento ed è visto in modo negativo dalla società, scambiarsi messaggi piccanti e chattare frequentemente non lo è. Avere una relazione sul web permette di evadere dalla quotidianità e di fantasticare su un altro partner con minori sensi di colpa, perché non si ha la sensazione di tradire in modo vero e proprio, anche se poi questo finisce per accadere la maggior parte delle volte. Inoltre, questo tipo di comportamento è facile da mettere in atto perché internet è accessibile a chiunque e ciò lo rende un mezzo pratico e comodo. Infine, si è protetti dalla garanzia dell’anonimato che il web assicura.

 

Nonostante però si possa avere l’impressione che una relazione extra-coniugale virtuale non sia grave e pesante come quella reale, le conseguenze negative sono in realtà le stesse e possono essere altrettanto pesanti, se non di più. La persona che commette tradimento, infatti, tenderà a dare meno importanza alla vita di coppia tradizionale, sarà meno interessata alla sessualità con il proprio partner, chiederà più privacy e trascurerà la famiglia. Tutto questo compromette la salute del rapporto e incrina il legame fra i due. La persona che scopre di essere stata tradita, poi, sperimenta ansia, depressione, delusione e mancanza di fiducia: la sofferenza prodotta da un tradimento online è la stessa di uno reale e comporta non solo una ferita importante a livello individuale, ma anche una spaccatura nella coppia che può sfociare nella separazione.

 

 

Contrariamente a quello che si pensa, poi, persino chi tradisce va incontro a numerose difficoltà e pressioni dal punto di vista psicologico: il senso di colpa, anche se attenuato dal fatto di avere un amante “solo” online, e il segreto che ci si porta dentro può logorare lentamente la persona, portandola a sviluppare ansia e tensione. Inoltre, chi tradisce spesso teme che anche il proprio partner possa farlo e quindi finisce per essere più geloso, controllante e sospettoso.
Riassumendo, il tradimento virtuale sembra essere meno grave di quello fisico, perché si è protetti dallo schermo, ma è in realtà altrettanto pericoloso e genera ferite molto difficili da guarire; in più, molto spesso chattare conduce poi ad un rapporto sessuale.

Se si è in questa situazione, è chiaro che l’equilibrio della coppia è compromesso e che vi sono delle problematiche relazionali non indifferenti. Il suggerimento è quello di intraprendere assieme un percorso con uno psicoterapeuta, per gestire la difficoltà.

 

 

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