Cosa fare se sei in una relazione e pensi ancora a quella passata

Hai trovato un/una nuovo/a partner, ma ti capita di pensare ancora al/alla tuo/a ex? Non ti preoccupare, sei in buona compagnia: a molti succede di ripensare alle storie passate, di perdersi nei ricordi o di fantasticare sulle vecchie fiamme. Non esiste un’interpretazione univoca di questa tendenza, il cui significato varia molto a seconda della situazione. Leggi questo articolo per scoprirne di più e riflettere sul legame che ancora senti con l’ex.

Cosa ti spinge a pensare alla precedente relazione?

Con quale frequenza arrivano i ricordi e da cosa sono scatenati? Se ti ritrovi a pensare al/alla tuo/a ex quando visiti posti in cui siete stati insieme o utilizzi oggetti che sono stati presenti nella vostra storia, allora è perfettamente normale che la mente corra al passato. Tutti questi aspetti fungono da reminders di ciò che avete vissuto assieme e, soprattutto se si è trattato di un rapporto lungo e intenso, è comprensibile che i ricordi affiorino. Non occorre dunque spaventarsi o pensare che la persona con cui si sta ora sia sbagliata solo perché l’ex fa capolino nei nostri pensieri: se le memorie di un tempo non sono continue e martellanti, allora probabilmente si tratta di un fenomeno normalissimo, dovuto ai tanti stimoli che richiamano quello che è stato. In questi casi, non serve allora allontanare dalla testa l’idea dell’ex, ma anzi accettarne la presenza: in fin dei conti, è stato/a parte importante della nostra vita per un periodo, che non se ne andrà solo perché stiamo frequentando qualcun altro.

Quali sentimenti accompagnano i ricordi?

Non scambiare la nostalgia per i bei momenti trascorsi assieme come il segnale di un inconscio desiderio a voler tornare con l’ex. Anche se la storia con lui/lei è finita, è innegabile che vi siano stati degli attimi di felicità, cui è assolutamente naturale ripensare. L’importante è che vi sia la chiara consapevolezza che questo tempo sia ormai passato e che l’interruzione della relazione sia stata accettata. È quando infatti sono ancora molto forti il rancore, il dolore, la delusione e la rabbia che forse dovresti metterti in discussione: probabilmente, non hai superato del tutto la rottura. Anche se razionalmente ne comprendi le motivazioni, e magari sei stato/a proprio tu a voler porre una fine, non significa che emotivamente tu abbia elaborato il lutto per la perdita di questo legame. Inoltre, anche se sei riuscito/a a compiere questo passo, non è scontato che tu sia pronto/a ad iniziare una nuova relazione. Se pensi che forse questo possa essere il tuo caso, ti consiglio di darti tempo, non aver fretta con il/la nuovo/a partner e di affidarti ad un buon psicologo per fare chiarezza.

Con quale frequenza pensi all’ex?

Com’è facile intuire, la presenza di ricordi e fantasie rivolte al passato assume un significato diverso a seconda della loro quantità ed intensità. Se i pensieri arrivano ogni tanto, allora non c’è di che preoccuparsi: come già ripetuto molte volte, sono perfettamente normali e non devi importi di scacciarli. Se invece l’ex è il tuo primo pensiero al mattino quando ti svegli e ti tormenta ogni giorno, allora forse è il caso di chiedersi se sei davvero riuscito/a ad andare oltre. È importante però anche essere onesti con il/la nuovo/a partner ed esprimere il bisogno di darsi del tempo prima di investire in una nuova relazione, senza però nemmeno condividere troppo per evitare di provocare dubbi e paranoie.

Stai facendo confronti?

Ahimè, fare confronti fra il/la compagno/a attuale e gli/le ex è inevitabile. In fondo, le esperienze passate fungono da metro di paragone per quelle nuove. Per quanto ciò sia spontaneo, devi ricordarti che fare questo è come confrontare una mela con una banana: non solo le persone con cui sei sono diverse, ma anche tu sei cambiato/a, così come cambiate sono le circostanze e le esigenze che hanno portato a legarvi. Perciò, se i tuoi pensieri all’ex sono motivati da continui confronti, prova a porvi più attenzione e a cercare di limitarli. Un trucco? Se ti accorgi di comportarti in questo modo, cerca di concentrarti sul qui ed ora, sulle sensazioni presenti, per vivere appieno il tempo con il/la nuovo/a partner senza troppi condizionamenti.

Hai timori nell’andare avanti?

A volte, pensare all’ex potrebbe semplicemente sottendere la paura di investire in una nuova relazione, di impegnarsi ancora una volta con qualcuno. Spesso infatti l’innamoramento, oltre alle belle sensazioni delle farfalle nello stomaco, apre anche la strada al timore di rimanere delusi per l’ennesima volta, di essere feriti o abbandonati. Ritornare con la mente al/alla proprio/a ex e porsi dei dubbi nei confronti di chi ti sta accanto ora potrebbe essere un alibi per impedirti di fidarti e lasciarti andare completamente. Insomma, è difficile lasciar andare la strada vecchia per quella nuova.

In conclusione, quindi, pensare all’ex è normale e in fondo inevitabile. Se però avverti del disagio, se nutri ancora forti sentimenti per quella persona e fatichi ad accettare com’è andata la storia, allora non sottovalutare la cosa; parlarne con uno psicologo può aiutarti.

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