Come “curarsi” con i libri: letture consigliate

Prendersi cura di se attraverso la biblioterapia

L’estate, si sa, è il momento migliore per concedersi delle buone letture, che sia abbronzandosi in spiaggia o rilassandosi in una S.P.A di un hotel in montagna. Dei bei libri non possono infatti mancare per una vacanza all’insegna del riposo e del benessere: leggere, oltre a catapultare in mondi fantastici e storie avvincenti, porta numerosi benefici, fra cui quello di sgombrare la mente dallo stress, tenere il cervello attivo aumentando concentrazione e memoria, arricchire il proprio lessico, ampliare le conoscenze e migliorare le abilità di scrittura.
Come se non bastasse, molti psicoterapeuti suggeriscono oggi che i libri possono contribuire a risolvere problematiche psicologiche e disagi, tanto che è stato addirittura coniato il termine di “Biblioterapia” per riferirsi all’utilizzo della lettura volto a promuovere la salute mentale e la crescita personale. Per chi allora volesse concedersi non solo del meritato relax, ma anche l’occasione di prendersi cura di sé, ho alcuni titoli da consigliarvi…

 

curarsi con i libri

Avete la tendenza a rimuginare sul passato o a preoccuparvi troppo del futuro? “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”, di Jonasson Jonas, è quel che vi serve per imparare a rimanere concentrati sul presente e cogliere l’attimo, come fa l’originale protagonista, insegnando che ci si può godere la vita anche da anziani. Se invece volete cimentarvi in qualcosa di più impegnativo, potete sempre optare per “Il potere di Adesso”, di Ekhart Tolle, che mostra come raggiungere uno stato di pace interiore.

Siete perennemente insoddisfatti e vi ponete obiettivi che non riuscite a raggiungere? “Chi ha spostato il mio formaggio?” di Spencer Johnson vi porterà a riflettere in modo leggero e divertente. I protagonisti della storia sono dei simpatici topini alla ricerca di un formaggio che simboleggia tutto ciò che vorremmo dalla vita, come soldi, un matrimonio felice e salute. Gli animaletti però si troveranno a subire dei cambiamenti importanti, da cui trarranno notevoli insegnamenti.

 

Avete un cattivo rapporto con il cibo? “Donne che mangiano troppo”, di Gockel, aiuta a risolvere i propri problemi a tavola illustrando i fattori psicologici che possono portare a una compensazione attraverso il cibo, mostrando come, individuando i fattori inconsci all’origine del comportamento, si possa riuscire a gestire la problematica.

Avete bisogno di un consiglio sull’educazione dei vostri figli? “Un genitore quasi perfetto” di Bettelheim” e “I no che aiutano a crescere” di Phillis vi aiuteranno nel difficile compito di essere genitori. Se non sapete come affrontare con loro l’argomento della sessualità, “C’era una volta la prima volta”, di Veglia e Pellegrini, sarà un buon modo per introdurre la tematica e rispondere alle loro domande. “L’età dell’oro” di Fabbrini e Melucci è invece consigliato per meglio comprendere i comportamenti a volte ribelli e contraddittori degli adolescenti, evidenziando le difficoltà e i cambiamenti psicologici a cui si va incontro in questa fase della vita.

Volete trovare ed esprimere tutta la propria femminilità, per le donne, o virilità, per l’uomo? “Le dee dentro la donna” e “Gli dei dentro l’uomo”, scritti da Jean S.Bolen, offrono un assaggio dei fattori e degli stereotipi che influenzano la psiche femminile e maschile, nonché l’occasione di ripassare un po’ la mitologia greca.

Se avete subito la perdita di una persona cara, “Tu non ci sei più e io sono giù”, delle autrici Verardo e Russo può fornire un sostegno a tutta la famiglia nel faticoso processo di elaborazione del lutto. Adatto sia a grandi che a piccini, il libro non è soltanto da leggere, ma anche da colorare e disegnare, per aiutare a riconoscere e gestire le emozioni.
Dipendenza affettiva? “Donne che amano troppo di Norwood” e “Donne che corrono coi lupi” di Estès aiutano la donna a superare le proprie insicurezze e porre fine a una relazione malsana.
Quando invece la relazione è già finita, “Fili spezzati”, di Berto e Scalari, è la lettura giusta per affrontare un divorzio difficile e ridurre l’impatto negativo che esso può indurre sui nostri figli.

“Urlo di mamma” è invece una storia tenera e commovente. I protagonisti che sono dei pinguini frutto della fantasia di Jutta Bauer saranno le vostre guide nell’impresa complessa e impegnativa di gestire una delle nostre emozioni più difficili da esprimere nel modo corretto: la rabbia.
Il mio libro “Istruzioni per diventare ansiosi e depressi” vi porterà in modo ironico e divertente a capire come uscire dalla spirale dell’ansia e della depressione e a individuare quei comportamenti che possono favorire l’insorgere del problema o contribuire a mantenerlo nel tempo.

Se questi consigli non vi bastano, ricordatevi di leggere i prossimi articoli, dove vi darò informazioni su altri libri e film. Ricordate però che leggere può attenuare il disagio, ma per risolverlo del tutto è importante rivolgersi ad uno psicoterapeuta, che aiuterà a mettere in pratica i consigli offerti dalla lettura e a rielaborare le riflessioni che essa suscita, in modo che possiate non solo leggere le storie altrui, ma anche riscrivere la vostra.

 

 

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