Come mantenere i buoni propositi

Il 2020 è alle porte e, come tutti gli anni, questo è il momento in cui si iniziano a prefigurare gli obiettivi e le intenzioni da perseguire nei mesi venturi. Gennaio, infatti, rappresenta, nell’immaginario comune, un nuovo inizio, una partenza verso qualcosa di migliore. Ecco perché, spesso, questo diventa l’occasione ideale per stilare una lista dei buoni propositi e imporsi di impegnarsi maggiormente. Fra le mete più comuni, rientrano di solito il perdere peso, il praticare attività fisica, l’essere più produttivi a lavoro o più gentili in famiglia e così via. Peccato, però che nella gran parte dei casi questi piani non vengano mai realizzati o siano abbandonati a metà.

Come mantenere i buoni propositi

Come fare per riuscire a mantenere davvero i propri buoni propositi e a far sì che il 2020 sia sul serio un anno migliore?

Per fortuna, qualche trucchetto può aiutarci:

  • Trasforma il verbo “dovere” in “volere”

A volte, il fallimento affonda le sue radici proprio nell’area più semplice, ossia quella della motivazione. Spesso, infatti, si dà per scontato che gli obiettivi che ci poniamo ci interessino veramente, ma in realtà non riusciamo a portarli a termine proprio perché scarsamente motivati. È importante, allora, distinguere fra ciò che è veramente importante per noi e ciò che non lo è, cercando di porci dei traguardi che siano in linea con i nostri valori e con ciò a cui crediamo. Ad esempio, se per noi è molto importante trascorrere del tempo con i nostri cari, forse dovremmo sì impegnarci nel lavoro, ma neanche fissarci troppi obiettivi in quell’ambito, perché ci porterebbe a sacrificare altre dimensioni di vita importanti per noi. Anche quando invece siamo costretti ad adottare delle misure preventive per la nostra salute, come iniziare una dieta o uno sport, è bene cercare di tener conto delle nostre esigenze, scegliendo magari un’attività fisica che ci piace o selezionando delle ricette sì leggere, ma anche gradevoli. Inoltre, non bisogna porsi nell’ottica di “dover” perseguire quegli obiettivi, quanto piuttosto di “voler” riuscire a realizzarli per stare e vivere meglio.

  • Scegli degli obiettivi realistici e specifici

Uno degli errori più frequenti è quello di delineare delle mete generiche e imprecisate. Questo impedisce di elaborare un programma per portare avanti il proprio scopo e di monitorare i propri sforzi, sfociando poi così, nella maggior parte dei casi, in procastinazioni e abbandoni. Per ovviare a questo problema, occorre fare uno sforzo in più nella definizione dell’obiettivo da perseguire, cercando di essere il più specifici possibile e pianificando anche le azioni per raggiungerlo. Ad esempio, al posto di “fare attività fisica”, si può decidere di “andare in palestra tre volte alla settimana alle ore 18”. In questo modo, sarà più facile rispettare il proprio proposito. È altresì importante anche porsi degli scopi raggiungibili e fattibili, che non superino i limiti delle nostre possibilità. Non si può, ad esempio, pensare di poter raggiungere un livello avanzato di inglese in un anno se si è ancora principianti e se si ha a disposizione solo un’ora a settimana: meglio focalizzarsi su obiettivi facilmente conciliabili con i nostri impegni quotidiani, che non siano troppo facili ma neanche troppo difficili. Il rischio di volare troppo in alto con la fantasia, infatti, è quello di poi rimanere demoralizzati e tristi per i mancati miglioramenti, con l’inevitabile conseguenza di rinunciare a proseguire.

  • Evita il pensiero “tutto o niente”

In alcuni casi, a interferire con le nostre buone intenzioni può esservi la convinzione che, una volta trasgredito il nostro impegno, si debba abbandonare del tutto il progetto iniziale, un po’ come se la realtà fosse solo bianca e nera: o non si mangia più neanche un dolce, o non si è capaci di mantenere una dieta e quindi tanto vale non farla. In realtà, gli sgarri e le piccole cadute non compromettono l’intero iter da seguire per raggiungere qualcosa, anzi, talvolta possono anche giovare. Nel caso dell’alimentazione, ad esempio, concedersi qualche piccola trasgressione ogni tanto spesso permette di sentirsi più soddisfatti e di aderire con più facilità al piano da seguire.

  • Monitora i tuoi progressi e sii felice!

Per alimentare la propria motivazione e tenere sotto controllo il proprio atteggiamento nei confronti del traguardo da raggiungere, è bene prendersi ogni tanto del tempo per ripensare a quanto fatto finora e osservare i miglioramenti compiuti. Se ne abbiamo raggiunti, questo ci farà sentire contenti e soddisfatti e ci darà la carica per continuare; se invece non ne abbiamo fatti, forse dobbiamo riparare il nostro obiettivo, che magari non era così realistico, o capire se il modo in cui stiamo cercando di arrivarci è giusto oppure no.

Non meno importante è anche il fatto di premiarci e rallegrarci per i nostri progressi! Talvolta infatti pensiamo di non aver combinato niente di buono proprio perché siamo troppo proiettati al futuro e intenti a pensare a cosa ancora non abbiamo… fermarsi a riflettere sul proprio percorso, invece, può farci scoprire che abbiamo fatto tanti cambiamenti in positivo senza neanche accorgercene!

E dopo questi consigli… non mi resta che augurarvi un Felice Anno Nuovo!

 

 

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