Non è infrequente incontrare coppie in cui uno dei due partner sia molto più giovane dell’altro; in genere, sono gli uomini maturi a legarsi a ragazze con diversi anni in meno di loro, ma oggi stanno aumentando, seppur con molto scalpore, le relazioni in cui è lei quella che supera abbondantemente l’età di lui.
Ma quali sono i fattori che portano due persone con dieci o più anni di differenza ad unirsi? E quali sono le difficoltà cui vanno incontro queste coppie?
Differenza d’età in amore: il rapporto può funzionare?
Infatuarsi di una persona più giovane
Contrariamente a quanto si possa pensare, i motivi che spingono un uomo o una donna a scegliere qualcuno di molto più giovane non stanno nella maggior bellezza fisica e desiderabilità di cui godono le persone sotto i 35 anni, quanto piuttosto nelle dinamiche psicologiche che si instaurano grazie alla loro compagnia. Frequentare adolescenti o giovani adulti, infatti, porta vitalità e freschezza nella vita di chi è più maturo, consentendo di sperimentare la spensieratezza e la leggerezza che caratterizzano la loro fase dell’esistenza. Spesso vengono attratte da questo tipo di rapporti le persone appena uscite da una storia finita male o impegnate in un rapporto monotono e ripetitivo, che hanno bisogno di una ventata di novità e serenità.
L’esigenza di sentirsi più giovani, che sarebbe dunque alla base di molte di queste relazioni, può essere perfettamente sana e normale, ma occorre prestare attenzione a quei casi che rasentano la psicopatologia: alcune persone, infatti, vivono l’invecchiamento come qualcosa di tragico e negativo, provando così l’esigenza irrefrenabile di rimanere adolescenti per sempre. In queste condizioni, innamorarsi di partner più giovani può diventare un modo per evitare l’ingresso nel mondo adulto, consentendosi trasgressioni e immaturità che non verrebbero permesse alla propria età e mantenendo viva l’illusione di essere eterni Peter Pan. Ancora, sotto a questo tipo di scelte in amore potrebbe celarsi una personalità narcisista, solitamente più diffusa nella popolazione maschile: gli uomini che rientrano in questa categoria, infatti, possono cercare di conquistare e sedurre giovani ragazze per sentirsi così ancora avvenenti e sensuali, alimentando la propria autostima.

Infatuarsi di una persona più matura
Viceversa, gli adolescenti o i ragazzi sotto ai 35 anni possono essere motivati a frequentare persone più grandi per un bisogno di trasgressione e di opposizione ai genitori; al contrario, in alcuni casi, è proprio la difficoltà del doversi staccare dalla propria famiglia e diventare autonomi che spinge a ricercare dei nuovi adulti cui appoggiarsi e fare riferimento. Questi infatti sono, in genere, più pazienti e comprensivi di chi ha la propria età, risultando così più rassicuranti e materni. Spesso, inoltre, i ragazzi si sentono attratti dalle donne più mature perché più esperte e indipendenti delle loro coetanee, il che rende anche un trampolino d’accesso al mondo dei “grandi”, un modo per sentirsi più cresciuti e responsabili.
Gli ostacoli all’amore fra persone di età molto differente
Un primo, grande ostacolo a queste storie è dato dagli stereotipi sociali che mal vedono tali tipi di relazioni. A questo proposito, è bene sottolineare anche la notevole disparità di genere che pone le donne in una condizione di maggior svantaggio e fragilità. Nel caso infatti in cui sia un uomo a legarsi ad una donna giovane, lui viene spesso invidiato e acclamato dai suoi amici; lei, invece, è vista dai più come un’approfittatrice, disposta a stare con qualcuno di più anziano soltanto per ragioni economiche. In realtà, quest’ipotesi è plausibile soltanto in quei casi, rari per giunta, in cui il compagno conduca effettivamente una vita molto agiata. Quando poi è una donna matura a scegliere un fidanzato con molti anni in meno di lei, i commenti fioccano: spesso viene dipinta come una maliziosa e infida seduttrice, una maliarda che irretisce i ragazzini. In particolar modo, può essere osteggiata e guardata con sospetto dai genitori e dagli amici di lui.
Anche la mancanza di una rete sociale comune può costituire una difficoltà per la coppia: in genere, il partner più giovane si annoia in presenza delle frequentazioni, più àgeès, del proprio compagno, mentre quest’ultimo può lamentare l’infantilità e l’immaturità delle compagnie dell’altro. Inoltre, il più piccolo fra i due si trova spesso catapultato nel mondo adulto e quindi costretto a crescere troppo in fretta, rinunciando alle esigenze e alle tappe previste dal suo ciclo di vita per adattarsi alle necessità dell’altro.
Un’ulteriore sfida assai ardua cui sono sottoposte queste coppie è data dalla difficoltà di poter fare dei progetti assieme, dovuta anche alle differenti fasi del ciclo di vita in cui si trovano: può capitare, infatti, che il più grande desideri al più presto avere dei figli e che il più giovane non si senta ancora pronto per essere genitore. Può però accadere anche il contrario nel caso in cui un ragazzo stringa un rapporto con una donna ormai non più in età fertile e perciò impossibilitata a dargli dei figli.
Non è infrequente che queste problematiche conducano alla fine del rapporto o siano causa di importanti sofferenze: ricordiamoci, però, che l’amore non segue regole e che queste unioni non sono impossibili, anzi, possono a volte essere caratterizzate da maggior erotismo e complicità rispetto a quelle fra coetanei. La differenza, infatti, sta nella maturità e nell’equilibrio psicologico delle due persone, nonché nella qualità del rapporto e nel supporto o meno da parte dell’ambiente circostante. Un percorso terapeutico, inoltre, può aiutare ad affrontare e superare queste difficoltà, rendendo la coppia più stabile e resistente alle avversità.



