Automotivarsi nello studio ai tempi del coronavirus

Con la chiusura delle scuole e delle università, gli studenti italiani si trovano nella difficile condizione di dover studiare autonomamente dalle proprie case.

Se per certi versi non andare a scuola o all’università può ridurre lo stress delle verifiche e delle interrogazioni e offrire più tempo per sé stessi, in realtà sono tante le sfide che questo periodo comporta. Per non ritardare il programma e compromettere il proprio percorso, infatti, è importante continuare a studiare ed esercitarsi. Dover farlo da casa, senza la presenza dei compagni e dell’insegnante, costringe gli alunni a organizzarsi da soli, a decidere come distribuire il materiale da apprendere nell’arco della giornata e a confrontarsi con dubbi e difficoltà senza la possibilità di aiuto immediato da parte del docente. Può sembrare banale, ma quando si ha tanto tempo a disposizione, soprattutto in questo caso che rappresenta una situazione eccezionale a cui non si è preparati ed abituati, si rischia di rimandare continuamente quello che si ha da fare, di prendersi all’ultimo e di lasciarsi sopraffare dalla pigrizia e dall’inerzia.

Automotivarsi nello studio ai tempi del coronavirus

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Se sei un alunno e ti trovi in questa situazione, prova a mettere in pratica questi consigli:

  • Crea una routine: anche se sei a casa e non c’è la campanella che suona, prova a stabilire degli orari fissi in cui studiare. Per mantenere continuità con lo stile di vita che avevi quando andavi a scuola, puoi scegliere di sfruttare a questo scopo la mattina, ma puoi anche decidere di suddividere i compiti in due/tre ore nella prima parte della giornata e altrettante nel tardo pomeriggio o sera a seconda delle tue preferenze. L’importante è che questa routine sia abbastanza stabile per impedirti di rimandare e posticipare continuamente l’impegno!

  • Premiati: così come ti devi auto-imporre dei momenti da dedicare allo studio, puoi programmare in anticipo anche quelli di svago, da usare come premio con cui ricompensarti dopo aver svolto il lavoro. Ad esempio, puoi decidere di ascoltare la musica o giocare ai video-games solo dopo aver finito i compiti.

  • Evita le distrazioni: ora che sei sempre a casa, è ancora più importante allontanare tutte le possibili fonti di disturbo. Cerca di tenere spento il cellulare quando studi, per evitare di togliere attenzione a quello che stai facendo. Ricorda che, più sei concentrato, meno tempo ci metterai ad imparare: meglio fare qualche sacrificio all’inizio e avere più tempo poi da dedicare ai propri hobby che “perdere” tutta la giornata diviso fra i libri e lo smartphone.

  • Confrontati con i tuoi compagni: adesso che il virus costringe tutti a casa e uscire non è possibile, anche i compiti e lo studio possono essere un’ occasione in più per mantenere i contatti con gli amici. Organizzati con gli altri studenti per confrontarvi fra di voi sul lavoro, per telefono o via Skype, così da condividere i dubbi e le osservazioni. Se fa al caso vostro, potete addirittura accordarvi per studiare assieme in videochiamata.

  • Chiedi subito spiegazioni all’insegnate: se anche dopo esserti confrontato con i compagni hai ancora alcune domande irrisolte, non esitare a contattare il docente. Più aspetti, più è probabile che troverai difficile anche il lavoro restante e che i dubbi si accumulino. Meglio chiedere subito: non aver paura di farlo, vedrai anzi che il tuo insegnate apprezzerà la tua partecipazione e la tua motivazione!

Concludendo, questo periodo è sicuramente duro e difficile per tutti, in particolar modo per i giovani, che sono costretti a rinunciare alle uscite e ai momenti di svago con gli altri. Non appesantire ulteriormente la situazione posticipando i tuoi doveri e lasciandoti prendere dalla noia, ma approfittane per provare a sfidare i tuoi limiti e impegnarti ancora di più.

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