La Battered Woman Syndrome, ovvero la sindrome della donna maltrattata

Psicologo: Ciao Zoe, come è andata questa settimana?

Zoe: Buongiorno dottore. Questa settimana sono stata parecchio male. L’altro ieri è stato un anno esatto dal giorno in cui sono riuscita a scappare, però i miei incubi non mi hanno lasciata in pace. Sono tutti uguali: “Mi fanno male le gambe, ho il respiro affannoso, mi brucia la gola e non riesco ad andare avanti. “Sono libera” penso. Ma improvvisamente mi sento prendere per un braccio e trascinare verso casa. Quella maledetta casa che si è trasformata in una prigione, il mio inferno personale. Quando malauguratamente riesce a rinchiudermi nella camera da letto, inizia la lunga serie di punizioni. “Me lo merito” mi dico, “Non sarei dovuta scappare, dopotutto con lui ho una casa, cibo, cure quando ne ho bisogno, non potrei mai trovare di meglio”. Questi pensieri prendono possesso della mia mente, al punto tale che non sento più il dolore delle sue mani sul mio corpo. Sono completamente insensibile.”

Poi mi sveglio improvvisamente e i pensieri negativi prendono il sopravvento.

Come lei sa ho vissuto, o meglio sopravvissuto, 3 anni con il mio compagno Emanuele. Purtroppo con il tempo l’idillio dei primi mesi in cui ci siamo frequentati è cambiato. Tutto è iniziato con delle cose di poco conto: una critica qui, una spinta lì, per poi arrivare ad un vero e proprio abuso psicologico e fisico. Lui si è trasformato in un uomo manipolativo e crudele.
Quando mi guardo non mi vedo bella, ho perso molti chili, esco solo per andare al lavoro ma faccio fatica ad interagire con le persone, in quanto ho vissuto gli ultimi anni della mia vita isolata dagli amici e dalla mia famiglia.
Ho paura. Ho paura perché non mi sento più una persona felice e libera. Sono in gabbia e non riesco a riprendere il controllo della mia vita. A volte penso che forse ho fatto qualcosa per meritarmi tutto questo, non lo so…

Psicologo: la situazione che mi descrivi Zoe si chiama sindrome della donna maltrattata. Questa è una condizione psicologica che si può sviluppare nel momento in cui una persona, più specificatamente una donna, subisce abusi da parte del proprio partner. Nella tua storia ci sono tutti i particolari sintomi e la paura che caratterizzano una donna affetta da questa sindrome: il temere costantemente per la propria vita, l’essere manipolata attraverso minacce, l’essere denigrata e isolata, il non sentirsi bene nel proprio corpo e nella propria mente.

I tuoi incubi sono, invece, dei sintomi della sindrome post traumatica da stress. Infatti, esperire in continuazione il maltrattamento come se stesse succedendo ora, trovarsi in una situazione di apprensione o ipervigilanza e avere un’immagine distorta del proprio corpo sono sintomi tipici.

Zoe: C’è una cosa che ancora oggi non riesco a spiegarmi: perchè è cambiato così drasticamente da un giorno all’altro?

Psicologo: Purtroppo non sappiamo quali ragioni l’abbiano spinto a cambiare il suo atteggiamento verso di te. Forse è una persona insicura, che ha difficoltà a creare dei legami affettivi sani. Forse non ha imparato a gestire bene le proprie emozioni negative, come rabbia o angoscia. Controllandoti ed esercitando un grande potere su di te, probabilmente riusciva a compensare, illusoriamente, le sue insicurezze e mancanze. La cosa più importante, però, è non pensare che questa sia una tua colpa o che tu abbia fatto qualcosa di male per meritarti questa situazione.

Sai, molte donne a partire dagli anni ’80 si sono sentite, in un qualche momento della loro relazione abusante, di non riuscire ad uscirne e per questo hanno ucciso i mariti. Essendo una sindrome poco studiata in quegli anni, sono state condannate con sentenze di omicidio senza alcuna attenuante, in quanto non era stata riconosciuta la situazione di abuso che le aveva portate a questo estremo gesto.

Tuttavia, pur essendo una sindrome non abbastanza conosciuta attraverso un’accurata diagnosi e un trattamento adeguato le donne possono essere assistite in un percorso di rinascita e reinserimento all’interno della società.

 

 

 

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